Comunicati Stampa

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Il Consiglio di Amministrazione approva la Relazione Semestrale al 30 Giugno 2019

 

  • Ricavi del semestre sostanzialmente stabili a 304,5 milioni di Euro, rispetto a 307,0 milioni di Euro nel primo semestre 2018 (-0,8% YoY)
  • Margine Lordo di Contribuzione a 147,9 milioni di Euro rispetto a 149,4 milioni di Euro nel primo semestre 2018 (incidenza sul fatturato sostanzialmente invariata a 48,5%)
  • EBITDA a 47,7 milioni di Euro rispetto a 50,8 milioni di Euro nel primo semestre 2018 (EBITDA margin al 15,7% rispetto al 16,6% del primo semestre 2018)
  • Utile netto a 25,3 milioni di Euro rispetto ai 29,0 milioni di Euro nel primo semestre 2018
  • La Posizione Finanziaria Netta è negativa a 17,8 milioni di Euro rispetto a positivi 23,8 milioni di Euro al 31 dicembre 2018 e a 13,3 milioni di Euro al 30 giugno 2018

 

Bologna, 7 agosto 2019 - Il Consiglio di Amministrazione di Datalogic S.p.A. (Borsa Italiana S.p.A.: DAL), società quotata presso il Mercato Telematico Azionario - segmento STAR - organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. (“Datalogic”) e leader mondiale nei settori dell’acquisizione automatica dei dati e dell’automazione industriale, ha approvato in data odierna la Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2019.

Nel primo semestre 2019 i ricavi rimangono sostanzialmente stabili rispetto al primo semestre 2018 segnando una flessione dello 0,8% attestandosi a 304,5 milioni di Euro, l’EBITDA diminuisce del 6,2% a 47,7 milioni di Euro, portando l’EBITDA margin al 15,7% (16,6% al 30 giugno 2018 ma stabile a cambi costanti).  L’utile netto è pari a 25,3 milioni di Euro (29,0 milioni di Euro nel primo semestre 2018). L’incidenza sui ricavi passa dal 9,4% all’8,3%.

L’Amministratore Delegato del Gruppo Datalogic, Valentina Volta, ha così commentato: “La crescita a doppia cifra registrata in Nord America e la positiva accettazione dei nuovi prodotti lanciati nella prima metà dell’anno, frutto degli aumentati investimenti in R&D, sono gli indicatori positivi del semestre che confermano la potenzialità di crescita del Gruppo. Il contesto macroeconomico incerto ed il rallentamento dei principali settori in cui operiamo in Europa e in Cina, anche alla luce delle recenti vicende relative ai dazi nordamericani, hanno però impattato sulla top line del Gruppo che ha chiuso in flessione dello 0,8%. Nonostante il calo del fatturato siamo riusciti comunque a migliorare, al netto dell’effetto cambi, il margine lordo di contribuzione grazie ad efficienze nel costo del venduto e ad aumentare gli investimenti in R&D e nella rete distributiva senza impatti significativi sulla profittabilità. Alla luce del perdurare dell’incertezza del contesto macroeconomico prevediamo di chiudere l’anno in linea con l’andamento del primo semestre”.

I ricavi consolidati ammontano a 304,5 milioni di Euro, in flessione dello 0,8% rispetto a 307 milioni di Euro del primo semestre 2018 (-3,8% a cambi costanti).

Il margine lordo di contribuzione è pari a 147,9 milioni di Euro e diminuisce dell’1,1% rispetto a 149,4 milioni di Euro realizzati nello stesso periodo dell’esercizio precedente. L’incidenza sui ricavi rimane sostanzialmente invariata rispetto al primo semestre 2018, passando dal 48,7% del 2018 al 48,5% del 2019. A cambi costanti il margine lordo di contribuzione migliora dello 0,9%, grazie alla maggiore produttività industriale e al mix prodotti favorevole.

I costi operativi ed altri oneri, pari a 110,8 milioni di Euro, sono in aumento del 4,6% rispetto a 105,9 milioni di Euro dello stesso periodo del 2018, ed aumentano di 1,9 punti percentuali come incidenza sul fatturato, passando dal 34,5% al 36,4%. Si evidenzia in particolare un incremento delle Spese di Distribuzione in crescita del 10,6% a 59,2 milioni di Euro con un’incidenza del 19,4% sui ricavi rispetto al 17,4% registrato nello stesso periodo del 2018, riconducibile agli investimenti nel rafforzamento delle organizzazioni commerciali. Le spese di Ricerca e Sviluppo pari a 31,4 milioni di Euro (30,5 milioni di Euro nel primo semestre 2018) aumentano del 3,2% rispetto al periodo precedente. La spesa complessiva in Ricerca e Sviluppo, al lordo delle capitalizzazioni, finalizzata al rinnovamento della gamma prodotti, nel primo semestre 2019 aumenta del 13,7% rispetto al primo semestre 2018, raggiungendo un’incidenza percentuale sul fatturato di circa l’11%, in linea con i propositi strategici del Gruppo in materia di innovazione.

Il Margine Operativo Lordo (EBITDA) diminuisce del 6,2% passando da 50,8 milioni di Euro del primo semestre 2018 a 47,7 milioni di Euro, mentre l’incidenza sui ricavi (EBITDA margin) si attesta al 15,7% rispetto al 16,6% del 2018, in parte a causa dell’andamento sfavorevole dei cambi.  A cambi costanti il margine operativo lordo rimane invariato rispetto al primo semestre 2018 e riflette l’incremento degli investimenti commerciali e in ricerca e sviluppo, parzialmente compensati dall’effetto dell’adozione del nuovo principio contabile IFRS 16 Lease, che ha determinato la contabilizzazione di maggiori ammortamenti e minori costi per canoni di noleggio e affitti rispettivamente per 2,2 milioni di Euro e 2,3 milioni di Euro.

Il Risultato Operativo (EBIT) diminuisce del 15,8% a 33,9 milioni di Euro rispetto a 40,3 milioni di Euro del periodo precedente, con un’incidenza sui ricavi che passa all’11,1% dal 13,1% del primo semestre 2018. Al netto dell’effetto cambio sfavorevole l’EBIT decresce dell’1,1%.

La gestione finanziaria negativa per 1,4 milioni di Euro, in netto miglioramento di 1,7 milioni di Euro, rispetto ad un risultato negativo di 3,1 milioni di Euro dello stesso periodo del 2018, grazie soprattutto all’andamento favorevole delle differenze cambio, negative per 0,7 milioni di Euro (negative per 2,3 milioni di Euro al 30 giugno 2018).

L’utile netto di Gruppo pari a 25,3 milioni di Euro, 8,3% in termini di incidenza sui ricavi, rispetto al 28,9 milioni di Euro, al netto dell’effetto cambio, segna una flessione dello 0,4% rispetto al primo semestre 2018.

La Posizione Finanziaria Netta al 30 giugno 2019 è negativa per 17,8 milioni di Euro, rispetto a 23,8 milioni di Euro positiva al 31 dicembre 2018 e rispetto a 13,3 milioni di Euro al 30 giugno 2018 positiva, come effetto del pagamento dei dividendi e dell’acquisto di azioni proprie. Al netto degli acquisti di azioni proprie, della distribuzione dei dividendi, e dell’adozione dell’IFRS 16, la generazione di cassa del periodo derivante dalle attività di business è pari a 0,3 milioni di Euro (positivo nel primo semestre 2018 per 22,7 milioni di Euro, negativo per 11,1 milioni di Euro al 31 marzo 2019). Tale andamento è dovuto all’aumento degli investimenti netti pari a 14,9 milioni di Euro (7,2 milioni di Euro nel primo semestre 2018), finalizzati alla razionalizzazione del footprint industriale e ai maggiori investimenti in ricerca e sviluppo, nonché agli effetti contabili dell’applicazione del nuovo principio contabile IFRS 16-Leases, che ha comportato l’iscrizione di attività per beni in diritto d’uso per 10,9 milioni di Euro e di passività finanziare per leasing per 10,7 milioni di Euro.

La variazione del capitale circolante netto, negativa per 14,4 milioni di Euro (10,6 milioni di Euro nel primo semestre 2018), è principalmente dovuta alla fase di transizione del nuovo hub logistico europeo. Similarmente la variazione delle altre attività e passività ha influito negativamente per 8,6 milioni di Euro (0,1 milioni di Euro nel primo semestre 2018) per effetto dell’aumento dei crediti IVA, imputabile alla fase iniziale della ridefinizione dei flussi di distribuzione in EMEAI.

 


ANDAMENTO DEL SEMESTRE PER DIVISIONE 
 
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La divisione Datalogic ha registrato nel primo semestre un fatturato di 282,6 milioni di Euro sostanzialmente in linea rispetto allo stesso periodo del 2018 (-0,6%), con un andamento positivo nelle Americhe, che compensano parzialmente la flessione di EMEAI e APAC.

L’EBITDA della divisione è pari a 45,2 milioni di Euro ed è diminuito del 7,1%, con un’incidenza sul fatturato pari al 16,0% (17,1% al 30 giugno 2018). A cambi costanti l’EBITDA rimane invariato rispetto al primo semestre 2018.

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RETAIL

Il settore Retail registra un decremento del 3,7% rispetto allo scorso anno con un rallentamento in tutte le aree geografiche ad eccezione del Nord America.

 

MANUFACTURING

Il settore Manufacturing ha subito un decremento dell’8,7% rispetto allo scorso anno. Il rallentamento dei mercati automotive e consumer electronics in EMEAI e Cina, è stato compensato parzialmente dalla crescita diffusa del mercato USA.

 

TRANSPORTATION & LOGISTICS

Il settore Transportation & Logistics ha registrato una buona crescita, pari al 13,2% rispetto allo stesso periodo del 2018, trainato da una performance molto positiva in Nord America.

 

HEALTHCARE

Il settore Healthcare registra una crescita del 13,7% rispetto al primo semestre 2018 trainata dalle vendite in EMEAI e Nord America.
In crescita le vendite tramite canale distributivo soprattutto alla piccola e media clientela.

 

DIVISIONE SOLUTION NET SYSTEMS

La Divisione Solution Net Systems ha registrato ricavi per 14,5 milioni di Euro in aumento del 2,2% rispetto al primo semestre 2018 principalmente per effetto dell’avanzamento di alcune commesse. L’EBITDA della divisione è pari a 1,9 milioni di Euro con un’incidenza sul fatturato pari al 12,8% rispetto al 13,6% del primo semestre 2018.

 

DIVISIONE INFORMATICS

La Divisione Informatics ha registrato, nel primo semestre, un fatturato di 9,3 milioni di Euro in diminuzione del 4,6% rispetto al primo semestre 2018. L’EBITDA della divisione è positivo per 0,5 milioni di Euro (positivo per 0,3 milioni di Euro nello stesso periodo del 2018).

 

ANDAMENTO PER AREA GEOGRAFICA

La seguente tabella evidenzia la ripartizione per area geografica dei ricavi del Gruppo conseguiti nel primo semestre del 2019 confrontati con lo stesso periodo del 2018:

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Nel corso del primo semestre 2019 si registra una crescita del 13,7% in Nord America, grazie anche all’andamento favorevole dei cambi, mentre si registra un rallentamento nell’area APAC in diminuzione del 22,5%. La performance dell’area EMEAI, in flessione complessivamente del 3,7%.

 

ANDAMENTO TRIMESTRALE

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Nel secondo trimestre 2019 i ricavi diminuiscono del 2,5% attestandosi a 159,9 milioni di Euro, l’EBITDA diminuisce del 9,9% a 26,0 milioni di Euro, portando l’EBITDA margin al 16,3% in diminuzione rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente (17,6%).

L’utile netto del trimestre segna una flessione del 28,7% ed è pari a 12,7 milioni di Euro (17,8 milioni di Euro nel secondo trimestre 2018). L’incidenza sui ricavi passa dal 10,8% al 7,9%.

 

EVENTI DI RILIEVO DEL TRIMESTRE

In data 30 aprile 2019 l’Assemblea degli Azionisti di Datalogic S.p.A. ha approvato la distribuzione di un dividendo unitario ordinario, al lordo delle ritenute di legge, pari a 50 centesimi di Euro, con stacco cedola in data 27 maggio 2019 (record date il 28 maggio 2019) e pagamento a partire dal 29 maggio 2019, per un importo complessivo massimo pari a 29.223.245 di Euro. L’Assemblea già menzionata ha altresì deliberato:

  • la revoca dell’autorizzazione al Consiglio di Amministrazione all’acquisto di azioni proprie deliberata dall’Assemblea il 23 maggio 2018 e contestualmente di autorizzare il Consiglio di Amministrazione, ai sensi e per gli effetti dell’articolo 2357 e ss. del Codice civile e dell’articolo 132 del d.lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, ad effettuare operazioni di acquisto di azioni proprie della Società (che alla data del 30 aprile 2019, sono n. 1.013.787 azioni proprie, pari a circa l’ 1,7% del capitale sociale), in una o più volte, per un periodo non superiore a 18 mesi a decorrere dalla data della delibera;
  • di approvare, ai sensi e per gli effetti dell’art. 114-bis del d.lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, l’adozione del piano di assegnazione di performance shares 2019 – 2021 denominato “Piano di Performance Shares 2019 - 2021”.

 

EVENTI SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DELL' ESERCIZIO

In data 1° luglio 2019 Datalogic S.p.A. ha nominato Laura Bernardelli quale Group Chief Financial Officer.

 

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

Prevediamo che il rallentamento dei principali settori in cui operiamo in Europa e in Cina (anche alla luce delle recenti vicende relative ai dazi nordamericani), manifestatosi nel primo semestre dell'anno, prosegua anche nel secondo semestre. Il Gruppo si attende quindi di chiudere l'anno in linea con l'andamento del primo semestre.

Si è registrata tuttavia una forte crescita in Nord America, nonché la positiva accettazione dei nuovi prodotti lanciati nel semestre, frutto degli aumentati investimenti in R&D, indicatori che confermano la potenzialità di crescita del Gruppo in un contesto macroeconomico meno incerto e più omogeneo tra i vari mercati in cui opera.

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Si informa inoltre che il Consiglio di Amministrazione di Datalogic S.p.A., ha altresì approvato:

  • la nomina del Group CFO Laura Bernardelli a dirigente preposto per la redazione dei documenti contabili societari, ai sensi dell’art. 154-bis del D. Lgs n. 58/1998, a partire dall’8 agosto 2019. Laura Bernardelli non detiene azioni della Società e il suo curriculum vitae è reperibile sul sito internet della Società. La Società ringrazia il Group Account Director Marco Carnovale che ha rivestito la carica di Dirigente Preposto a partire dal 7 febbraio 2019 per il proficuo lavoro svolto in questi mesi;
  • alcune modifiche alla procedura per la gestione delle informazioni privilegiate e internal dealing reperibile nella sezione corporate governance del sito internet della società;
  • l’adesione alle nuove raccomandazioni in tema di diversità del Codice di Autodisciplina delle società quotate.

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Si ricorda che la Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2019 di Datalogic S.p.A. sarà a disposizione di chiunque ne faccia richiesta presso la sede sociale, presso Borsa Italiana S.p.A. (www.borsaitaliana.it), presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato “eMarket STORAGE”, gestito da Spafid Connect S.p.A., e sarà altresì reperibile sul sito internet della società www.datalogic.com (sezione Investor Relations) entro i termini di legge.

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Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari - Dott. Marco Carnovale – dichiara, ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza, che l’informativa contabile contenuta nel comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.

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Si segnala inoltre che il presente comunicato contiene dichiarazioni previsionali (forward-looking statements) riguardanti intenzioni, convinzioni o attuali aspettative del Gruppo in relazione ai risultati finanziari e ad altri aspetti delle attività e strategie del Gruppo. Il lettore del presente comunicato non deve porre un indebito affidamento su tali dichiarazioni previsionali in quanto i risultati consuntivi potrebbero differire significativamente da quelli contenuti in dette previsioni come conseguenza di molteplici fattori, la maggior parte dei quali è al di fuori della sfera di controllo del Gruppo.

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CONTO ECONOMICO RICLASSIFICATO AL 30 GIUGNO 2019 (1)

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(1) EBITDA (Earnings Before Interest, Taxes, Depreciation and Amortization) o Margine Operativo Lordo: è un indicatore economico non definito negli IFRS, ma utilizzato dal management della società per monitorare e valutare landamento operativo della stessa, in quanto non influenzato dalla volatilità dovuta agli effetti dei diversi criteri di determinazione degli imponibili fiscali, dallammontare e delle caratteristiche del capitale impiegato nonché dalle relative politiche di ammortamento. Tale indicatore è definito da Datalogic come Utile/Perdita del periodo al lordo degli ammortamenti di immobilizzazioni materiali ed immateriali, dei costi non ricorrenti, degli oneri e proventi finanziari e delle imposte sul reddito. 

 

STATO PATRIMONIALE RICLASSIFICATO AL 30 GIUGNO 2019 (2)

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 (2) Lanalisi patrimoniale e finanziaria riclassificata evidenzia aggregazioni utilizzate dal Management per valutare landamento patrimoniale-finanziario del Gruppo. Trattatasi di misure generalmente adottate nella prassi della comunicazione finanziaria, immediatamente riferibili ai dati contabili degli schemi primari di bilancio che tuttavia non sono identificate come misure contabili nellambito degli IFRS.

 

POSIZIONE FINANZIARIA NETTA AL 30 GIUGNO 2019 (3)

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 (3) La PFN (Posizione Finanziaria Netta) o Indebitamento Finanziario Netto (IFN): tale indicatore è calcolato conformemente alla Comunicazione Consob n.15519 del 28 luglio 2006, includendo anche le “Altre attività finanziarie” rappresentate da investimenti temporanei di liquidità e le passività finanziarie per leasing operativi emergenti a seguito dell’applicazione del nuovo principio contabile IFRS 16.

 

 

 

Il Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo Datalogic, Romano Volta, ha così commentato: “I risultati positivi del semestre rafforzano la validità delle scelte strategiche avviate sia a livello gestionale che di prodotto che hanno permesso una crescita a doppia cifra in Europa e nei Paesi Asiatici. Il retail si conferma essere il motore della crescita ma nel semestre si è assistito anche ad una ripresa nel segmento industriale grazie all’introduzione sul mercato di nuovi prodotti basati su tecnologia imaging per la logistica ed il mondo del factory automation in crescita in Europa. Il contratto acquisito con Royal Mail costituisce inoltre un’interessante premessa per il rilancio della business unit Systems in coerenza con le altre attività del Gruppo.”